Le origini

L'azienda Consoli inizia l'attività di molitura delle olive nel 1960, con un piccolo frantoio oleario del tipo tradizionale; macine di pietra lavica e presse  idrauliche per la spremitura delle olive.


L'azienda è situata nel territorio di Adrano, cittadina della provincia di Catania, in un ambiente naturale collocato tra la Valle del Simeto e le pendici dell'Etna. Terra fertile e ricca di minerali vocata all'agricoltura e alla produzione di fichidindia, mandorle, pistacchio, uva da vino e soprattutto di olive da olio e da mensa.  Infatti già i Fenici nel primo millennio A.C. avevano conquistato questi terreni introducendo la coltivazione degli ulivi.

L'evoluzione

Col trascorrere degli anni l’azienda si è rinnovata sostituendo le antiche macine di pietra lavica con le moderne macchine a ciclo continuo che permettono l’estrazione dell'olio a freddo per forza centrifuga con tecnica a due fasi, in modo da ottenere un olio extravergine di oliva di alta qualità.

 

 

Nel 1996 l'azienda si trasforma in s.n.c., e i fratelli Consoli, Pasquale, Giuseppe e Roberto, continuano a svolgere l'attività evolvendosi nelle tecniche e nelle attrezzature per l'estrazione di olio extravergine di oliva, adottando politiche produttive volte al rispetto del territorio e all'osservazione delle normative in materia di sicurezza alimentare e ambientale.

Infatti per questi motivi l'azienda utilizza energia da fonti rinnovabili quali, energia elettrica prodotta con un impianto fotovoltaico posto sull'intera area di copertura dell'edificio, e combustibile ecologico ricavato dal nocciolino delle olive, prodotto in azienda stessa.

 

Produzione e qualità

Per il raggiungimento di livelli qualitativi elevati l'azienda Consoli ha scelto di adottare una politica produttiva rigorosa, indicando agli agricoltori olivicoli del territorio, nel contratto di conferimento delle olive per olio, una linea guida di produzione per raggiungere l'abbattimento del 50% dei limiti fissati dalla normativa riguardanti le caratteristiche chimico-fisiche, (Regolamento (CE) N°1989/03 della commissione del 06/11/03). Il parametro di riferimento è l'acido oleico che da un valore di 0,8% previsto dal regolamento, deve essere abbattuto a valori inferiori allo 0,4%.

Inoltre i disciplinari di produzione adottati mirano alla produzione di oli extravergine di oliva certificati D.O.P. e Biologico. Infatti l'azienda fa parte del consorzio di tutela D.O.P. Monte Etna, ed è certificata da ICEA quale organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (IT BIO 006 operatore controllato N°D22H).

 

Selezionando le olive in funzione a: luogo di produzione; altitudine; terreno (vulcanico o terre bianche); metodo di conduzione del fondo agricolo (convenzionale o biologico), vengono diversificate quattro linee di produzione:

  • Olio extravergine di oliva convenzionale (100% italiano);
  • Olio extravergine di oliva da agricoltura biologica;
  • Olio extravergine di oliva DOP Monte Etna;
  • Olio extravergine di oliva DOP Monte Etna da agricoltura biologica.

 

Oltre agli oli vengono prodotti conserve alimentari quali olive da mensa, paté di olive e pesto di pistacchi. 



Sviluppo e ricerca

Dalla lavorazione delle olive da olio, gli attuali  processi produttivi ottengono il massimo rendimento ricavando olio per circa il 15/20% dal peso complessivo delle olive, estraendo così esclusivamente la parte grassa.

 

Il 15/20 % rappresenta l’intera gamma di oli ottenuti dalle varie lavorazioni, quale anche l'olio di sansa, lavorata dai sansifici successivamente con una seconda estrazione ad alta temperatura e processi chimici.

 

La restante parte, 80% circa, è considerata scarto di lavorazione e/o rifiuto, quindi fonte di inquinamento da smaltire secondo le normative in vigore.

 

L’azienda Consoli attenta all'ambiente ha adottato la politica della multi produttività aziendale e da diversi anni è impegnata a valorizzare tutti i componenti del frutto “Oliva”. Per questi motivi ha intrapreso un rapporto di collaborazione con le Università di Messina e quella di Catania per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecniche da adottare per il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti e/o scarti del frantoio oleario.

 

Nel 2009 grazie al P.S.R. 2007/13 attraverso la misura 124 ha avuto finanziato un progetto dal titolo “Applicazione di processi innovativi per la valorizzazione dei prodotti e dei sottoprodotti della filiera olivicola” dando vita ad una ATS denominata Conbiol (se si desidera approfondire le conoscenze può visitare il sito www.conbiol.it).   

La ricerca e lo sviluppo, nel settore della mangimistica ad uso zootecnico, effettuate in azienda e presso l'Università di Messina insieme al Prof. Vincenzo Chiofalo, quale responsabile scientifico del progetto Conbiol,  ha avuto come risultato la creazione di prodotti innovativi per il comparto nutrizionale zootecnico.

 

L’introduzione di questo nuovo alimento nella dieta zootecnica ha dato risultati importanti sia in termini economici ma soprattutto salutistici per l’uomo.

 

Con il Prof. Francesco Bonina dell'Università di Catania, Dipartimento di Scienze del Farmaco e con la Bionap Srl, partner del progetto, si è avviata una collaborazione scientifica finalizzata allo studio di un processo produttivo atto al recupero dei polifenoli dalle acque di oliva.

Con la Prof.ssa Cinzia Caggia dell’Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Gestione del Sistema Agroalimentare e Ambientale, l’azienda Consoli è riuscita a ridurre i tempi per la produzione delle olive da tavola al naturale mediante una nuova tecnica di lavorazione che prevede l’aggiunta di colture selezionate di batteri lattici, aumentando la garanzia e la sicurezza alimentare al consumatore.

I risultati ottenuti dalle varie fasi di ricerca e sviluppo,  hanno indotto l'azienda Consoli a recuperare i residui della lavorazione delle olive, conferendogli una nuova identità produttiva multifunzionale ad impatto ambientale zero.

Pertanto dalla lavorazione delle olive da olio non si hanno più scarti ma nuovi prodotti nobili destinati all'uomo, alla farmaceutica, alla cosmetica ed alla mangimistica zootecnica.

Premi e menzioni di merito